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Si apre oggi il voto per l’Atleta dell’Anno 2016, il tradizionale premio che la Fisi assegna all’atleta che si è messo maggiormente in evidenza nella stagione passata. Sono ben quattordici i candidati in lizza per succedere ad Alessandro Pittin nell’albo d’oro. Per votare in questa edizione è sufficiente inviare una mail all’indirizzo atletafisi@fisi.org entro le ore 24.00 di domenica 16 ottobre, il vincitore verrà proclamato nella consueta “Festa degli Azzurri” che si terrà nel corso di “Skipass” a Modena domenica 30 ottobre.

Ecco la lista dei candidati:

PETER FILL (SCI ALPINO) – E’ il primo italiano nella storia a conquistare la Coppa del mondo di discesa maschile grazie ad una continuità di risultati eccellente. Il suo meritato trionfo è sigillato dallo storico successo sulla Streif di Kitzbuehel che da solo vale una carriera, a cui aggiunge un secondo posto a Lake Louise. La sua più bella stagione della vita lo ha visto piazzarsi anche al terzo posto nel supergigante di Lake Louise.

FEDERICO PELLEGRINO (SCI DI FONDO) – Cinque vittorie inequivocabili fra Davos, Dobbiaco, Lenzerheide, Planica e Canmore nell’amata sprint maschile gli hanno consentito di assicurarsi a mani basse la Coppa del mondo di specialità, primo fondista non scandinavo dal 1997 a riuscire nell’impresa. Il successo di Planica al fianco di Dietmar Noeckler nella team sprint lo hanno confermato al vertice anche in questa specialità.

DOROTHEA WIERER (BIATHLON) – Tredici podi stagionali fra gare individuali e staffette fra cui quattro successi le hanno consentito di arrivare al terzo posto nella classifica generale di Coppa del mondo, assicurarsi la coppa di specialità nell’individuale ventidue anni dopo Nathalie Santer e mettersi al collo la medaglia d’argento nella pursuit dei Mondiali di Oslo.

MICHELA MOIOLI (SNOWBOARD) – Il talento della bergamasca dell’Esercito è esploso a pieno titolo nello snowboardcross femminile di Coppa del mondo con il successo di Veyssonaz e cinque podi complessivi che hanno premiato il suo processo di maturazione ai massimi livelli.

ROLAND FISCHNALLER (SNOWBOARD) – La seconda sfera di cristallo della carriera arrivata nello slalom parallelo maschile tre anni dopo la prima è il giusto premio al talento dell’altoatesino, capace di aggiudicarsi la gara di Mosca e piazzarsi al posto d’onore sia a Winterberg che a Cortina.

PATRICK PIGNETER (SLITTINO NATURALE) – L’undicesimo titolo nel singolo maschile di Coppa del mondo è frutto dei successi di Vatra Dornei, Latsch, Kuehtai, Umhausen e del secondo posto di Nova Ponente. La sua superiorità nei confronti degli avversari è quasi imbarazzante.

PATRICK PIGNETER/FLORIAN CLARA (SLITTINO NATURALE) – La consolidata coppia altoatesina ha infilato l’ottavo anello nel doppio maschile con sei perle in altrettanti appuntamenti fra Umhausen, Nova Levante, Mosca, Vatra Dornei, Latsch e Kuehtai, la concorrenza fatica a stare dietro ai loro pattini.

EVELYN LANTHALER (SLITTINO NATURALE) – Ha spezzato il dominio russo che durava da undici anni riportando in Italia il titolo di Coppa del mondo nel singolo femminile grazie alle vittorie di Nova Ponente, Vatra Dornei e Latsch e sei podi complessivi.

MICHELE BOSCACCI (SCI ALPINISMO) – Ha alzato per la prima volta in carriera la Coppa del mondo grazie ad una impressionante regolarità di piazzamenti durante la stagione. I successi nell’individuale di Les Marecottes e nella team race di Arvier con Matteo Eydallin impreziosiscono la sua impresa.

ROBERT ANTONIOLI (SCI ALPINISMO) – E’ diventato il re dello sprint maschile della Coppa del mondo di sci alpinismo assicurandosi le gare di Prato Nevoso, Tambre e Les Marecottes, è un punto fermo della squadra azzurra.

VALENTINA GREGGIO (SCI VELOCITA’) – Tutti la chiamano “Miss Velocità”: un dominio totale in Coppa del mondo con un filotto di sette vittorie in altrettanti appuntamenti e il nuovo record mondiale femminile polverizzato con un 247,083 km/h.

SIMONE ORIGONE (SCI VELOCITA’) – La nona sfera di cristallo della carriera è solo l’ultimo tassello di una carriera inimitabile. Quattro vittorie e sei podi complessivi gli hanno permesso di mettersi alle spalle la concorrenza e issarsi per l’ennesima volta sul gradino più alto del podio.

IVAN ORIGONE (SCI VELOCITA’) – E’ diventato l’uomo più veloce del mondo sugli sci raggiungendo un’incredibile 254,958 km/h sul pendio di Vars (Fra) dopo avere migliorato di oltre 2 km/h il precedente record del fratello Simone. Secondo nella classifica finale di Coppa del mondo dietro a Simone, ha già rilanciato la sfida in famiglia per l’anno venturo.

EDOARDO FRAU (SCI ERBA) – Il quarto trionfo della carriera nella classifica generale di Coppa del mondo (condito da quattro successi di tappa e otto podi complessivi) e la coppa di gigante lo eleggono miglior specialista dell’ultimo decennio.

Fonte:   FISI

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Continua anche per la stagione 2016/17 la collaborazione con Angelo Carrara responsabile test ricerca e sviluppo di Briko Maplus che sarà disponibile da mercoledìdì 4 gennaio 2017 a mercoledì 8 febbraio 2017 per rispondere, su Ski Nordik forum ai vari quesiti di sciolinatura e preparazione dei materiali.

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