Non è solo una questione di pista o di tecnica preferita. L’inseguimento di Oberstdorf, quinta tappa del Tour de Ski, conferma la crescita di Francesco De Fabiani, un atleta in grande condizione e sempre più proiettato verso l’élite mondiale del fondo nelle prove distance. Partito ottavo con due minuti netti di ritardo da Johannes Klaebo, l’azzurro chiude i 15 km in tecnica libera al sesto posto a 1’56″9 battendo nettamente allo sprint lo svedese Calle Halfvarsson e salendo di conseguenza al sesto posto anche della classifica del Tour de Ski con 2’11″9 di distacco dallo stesso Klaebo. Nella graduatoria generale di Coppa del mondo, inoltre, diventa il numero uno degli azzurri scavalcando Pellegrino in ottava posizione con 274 punti contro i 254 del compagno.

De Fabiani ha disputato la gara che aveva immaginato nella sua testa e lo ha fatto alla perfezione: il podio stavolta era irraggiungibile, perché si partiva con i distacchi della classifica del Tour de Ski, troppo elevati per poter pensare in grande. Klaebo e il russo Ustiugov hanno fatto “coppia” sin dall’inizio, si sono dati il cambio per tenere a distanza Alexander Bolshunov, l’unico inseguitore un po’ più vicino, e ci sono ampiamente riusciti. Alla fine il norvegese ha vinto ancora conquistando il terzo successo di tappa nel Tour de Ski e restando il leader della classifica, anche se potrebbe rinunciare ai due appuntamenti finali in Val di Fiemme.

Con i norvegesi Skar e Krueger che avevano 40 secondi di vantaggio, De Fabiani ha di fatto tratto il massimo possibile dalla gara: ha raggiunto Toenseth oltre allo stesso Halfvarsson, poi è rimasto a lungo nel gruppetto con Melnickenko e Krogh, finché da dietro non sono spuntati anche Spitsov, Cologna, Roethe, Parisse e Sundby, concorrenti pericolosissimi che intorno al dodicesimo chilometro, a tre dal traguardo, hanno reso più folto il gruppo degli inseguitori. Ma l’azzurro non si è fatto prendere dal panico, è rimasto concentrato e alla fine si è rivelato il più veloce, chiudendo al sesto posto. Per la caccia al podio bisognerà aspettare sabato 5 gennaio, quando in Val di Fiemme ci sarà un’altra mass start di 15 km in tecnica classica, la gara che mercoledì gli ha regalato il secondo posto. Fuori dalla zona punti gli altri azzurri Giandomenico Salvadori (33°), Dietmar Noeckler (35°) e Stefano Gardener (37°), mentre Maicol Rastelli non è partito abbandonando il Tour de Ski.

Nella classifica generale di Coppa del mondo resta al comando Alexander Bolshunov che col terzo posto di oggi sale a 519 punti contro i 480 di Klaebo e i 466 di Emil Iversen, che dopo il trionfo nella mass start ha deciso di ritirarsi dal Tour de Ski.

Ordine d’arrivo Inseguimento 15 km TL maschile Cdm/Tour de Ski Oberstdorf (Ger)
1 KLAEBO Johannes Hoesflot 1996 NOR 35:07.05
2 USTIUGOV Sergey 1992 RUS +0.4
3 BOLSHUNOV Alexander 1996 RUS +1:08.2
4 SKAR Sindre Bjoernestad 1992 NOR +1:41.5
5 KRUEGER Simen Hegstad 1993 NOR +1:42.5
6 DE FABIANI Francesco 1993 ITA +1:56.9
7 HALFVARSSON Calle 1989 SWE +1:57.4
8 KROGH Finn Haagen 1990 NOR +1:58.3
9 MELNICHENKO Andrey 1992 RUS +1:59.2
10 PARISSE Clement 1993 FRA +2:00.2

33 SALVADORI Giandomenico 1992 ITA +3:57.8
35 NOECKLER Dietmar 1988 ITA +4:02.0
37 GARDENER Stefano 1990 ITA +4:33.7

Classifica Tour de Ski dopo 5 tappe
1 KLAEBO Johannes Hoesflot NOR 1:55:00.5
2 USTIUGOV Sergey RUS +5.4
3 BOLSHUNOV Alexander RUS +1:18.2
4 SKAR Sindre Bjoernestad NOR +1:56.5
5 KRUEGER Simen Hegstad NOR +1:57.5
6 DE FABIANI Francesco ITA +2:11.9
7 HALFVARSSON Calle SWE +2:12.4
8 KROGH Finn Haagen NOR +2:13.3
9 MELNICHENKO Andrey RUS +2:14.2
10 PARISSE Clement FRA +2:15.2

33 SALVADORI Giandomenico ITA +4:12.8
35 NOECKLER Dietmar ITA +4:17.0
37 GARDENER Stefano ITA +4:48.7

Fonte:   FISI

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