Praticare lo sci di fondo in estate è molto più facile di quello che si possa pensare, diverse sono le località alpine e non che dispongono di piste tracciate su ghiacciai, con percorsi di varia lunghezza, molto ben preparati e che soddisfano gli amanti di entrambe le tecniche: classica e skating.
Questi centri sono sorti inizialmente prevalentemente per soddisfare le esigenze delle varie squadre nazionali che necessitano di poter sciare in tutti i mesi dell’anno, successivamente anche l’ondata turistica degli sci stretti è arrivata in quota, godendo e apprezzando questi bellissimi anelli inseriti in contesti naturali stupendi, dove i panorami sono incantevoli e, se il bel tempo ci accompagna, possiamo praticare il nostro bellissimo sport e fare bagni di sole con giornate che di invernale hanno solamente la neve sotto i nostri piedi.
Lo sci estivo è anche uno dei sistemi migliori e più consigliati per allenarsi, e per migliorare tecnicamente, infatti è da tenere presente il fattore quota, molto importante ai fini della preparazione.
Sui ghiacciai alpini si scia a quote che variano dai 2700 mt ai 3300 mt, il discorso è diverso per la Norvegia che ha ghiacciai con quote più basse, mediamente 1200/1400 mt.


 PASSO dello STELVIO – ITALIA

Pista fondo CristalloIl comprensorio dello Stelvio è uno dei più noti e completi per disponibilità di piste, ne troviamo tre, una al passo, e due in quota nei pressi del rifugio Livrio.
Salendo dal versante Valtellinese, in prossimità del passo a quota 2700 mt, troviamo la pista Folgore, con partenza ed arrivo adiacenti all’omonimo hotel e che si snoda mediamente per 5/6 Km ed è praticabile generalmente dall’ultima domenica di Maggio a metà/fine Giugno (dipende se l’inverno è stato generoso oppure no); e dalla prima neve autunnale (che in alcune stagioni arriva addirittura ad inizio Ottobre), fino ai primi giorni di Dicembre. In ogni caso una telefonata all’A.P.T. di Bormio per informazioni, anche sulla viabilità, è d’obbligo prima di mettersi in viaggio.
Quando la pista folgore non è praticabile, occorre salire tramite funivia al rifugio Livrio, nei pressi del quale troviamo l’omonima pista, di 3/5 Km ad un altitudine di 3170 mt, oppure tramite un ulteriore sciovia, o con gli stessi sci, si può arrivare a quota 3250 mt dove è tracciato l’anello Cristallo con 7 Km mediamente disponibili.

Il passo dello Stelvio è raggiungibile:

  • Dalla Valtellina – Sondrio – Tirano – Bormio – Passo dello Stelvio.
  • Dall’Alto Adige – Bolzano – Merano – Val Venosta – Spondigna – Trafoi – Passo dello Stelvio.
  • Dalla Svizzera – Val Mustair – Santa Maria – Valico Giogo di S.Maria-IV Cantoniera – P.d.Stelvio.

Informazioni presso:

  • Società Impianti Stelvio Tel. 0342/903223
  • A.P.T. Passo dello Stelvio Tel. 0342/903030
  • A.P.T. Bormio Tel. 0342/903300
  • Hotel Folgore Tel. 0342/903141

Web cam Passo dello Stelvio


VAL SENALES – ITALIA

In Alto Adige, lungo la Val Venosta, a circa 15 Km da Merano subito dopo Naturno, troviamo l’imbocco della Val Senales (proprio qui svetta maestoso il castello di Juval, dimora del famoso scalatore Reinhold Messner.
Percorrendola interamente, passando da S.Caterina in Senales, Certosa e Madonna in Senales, si arriva a Maso Corto-Kurzras, qui parte la funivia che porta sul ghiacciaio al rifugio Grawand 3250 mt. da dove si domina l’intera conca sciabile, sulla destra orografica della quale, al di là degli impianti per lo sci alpino, si snoda l’anello per il fondo lungo mediamente 5 Km.
A inizio stagione, o verso la fine, quando l’innevamento è più abbondante, troviamo un anello simile più a valle nella stessa conca nei pressi dell’ultimo impianto, dove sulla sinistra possiamo individuare anche il rifugio Bellavista 2842 mt.

La Val Senales è raggiungibile:

  • Da Bolzano – Merano – Val Venosta – Naturno – Compaccio – Val Senales.
  • Dalla Svizzera – Zernez – Val Mustair – S.Maria – Tubre – Glorenza – Silandro – Stava – V.Senales.
  • Dall’Austria – Landek – Tosens – Resia – Malles Venosta – Silandro – Stava – Val Senales.

Info e webcam


GHIACCIAIO del DACHSTEIN – AUSTRIA

Circa 80km. a sud-est di Salisburgo nella regione dello Steiermark troviamo il gruppo del Dachstein (dolomiti Salisburghesi), con l’omonimo ghiacciaio.
La funivia che porta in quota, copre con un salto mozzafiato mille metri di dislivello, da 1700 a 2700 mt, il panorama è bellissimo ed è raggiungibile dall’altopiano di Ramsau seguendo la strada, a pagamento, che parte dalla località Maut e sale per circa 4-5 km fino alla stazione di partenza.
Dalla stazione di arrivo, a quota 2700 mt., possiamo individuare subito il primo anello, sempre agibile, che si trova nella conca sottostante, battuto mediamente per 4-5 km. Ottimo è il punto d’appoggio che ci segnala anche l’inizio del giro, individuabile dal colore arancione della slitta-container, che funge da saletta cambio e mensa ed è comodissimo in caso di avverse condizioni atmosferiche.
Spesso a inizio e fine stagione, quando l’innevamento è migliore, è disponibile un secondo anello più lungo (7-8km) che lo si trova, attraversando a monte gli impianti per lo sci alpino sulla sinistra della funivia in direzione nord-ovest, nell’altra grandissima conca.

Due sono le alternative per raggiungere Ramsau:

  • In autostrada dal Passo del Brennero – Innsbruk – Rosenheim – Salisburgo direzione Villach uscita Eben – Schladming – Ramsau.
  • In autostrada dal valico di Tarvisio – Villach direzione Salisburgo – Spittal – St. Michael – uscita Ennstal – Schladming – Ramsau.

È utile ricordare che per percorrere le autostrade austriache, bisogna munirsi dell’apposita vignetta giornaliera, settimanale o mensile; i controlli non sono frequenti, ma intransigenti sono i gendarmi nel contestare la multa a chi non la espone. Tali vignette sono in vendita presso le aree di servizio in prossimità del confine.

Informazioni presso:

ufficio turistico di Ramsau Tel.0043 – (0)3687-81833 81926.

Per chi volesse trascorrere qualche giorno in questa zona è da segnalare che i soggiorni in ambienti molto accoglienti, a conduzione famigliare e con un ottima cucina tipica, sono abbastanza economici.


TIGNES – FRANCIA

Abbastanza vicino al confine italiano, troviamo un’ altra località attrezzata per lo sci nordico estivo, Tignes, dove con un trenino a cremagliera si può salire sul ghiacciaio della Grande Motte 3100 mt circa, sovrastato dall’omonima cima di 3656 mt e dalla Grande Casse 3852mt., entrambe facenti parte del massiccio della Vanoise; quì sul plateau adiacente alle ancore per lo sci alpino, si snoda l’anello di 5 km., molto frequentato e battuto per entrambe le tecniche.

Due sono le alternative per raggiungere Tignes dall’Italia:

  • Aosta dir Monte Bianco – uscita Pre S.Didier – La Thuile – colle del Piccolo S.Bernardo – Seez – Les Brevieres – Tignes.
  • Più panoramica ma impervia in autos. Torino direz. – F – uscita Susa – colle del Moncenisio – Lanslebourg – colle dell’Iseran – val d’Isere – Tignes.

Informazioni presso:

ufficio turistico Tignes Tel.0033 – (0)479 – 400308


VIDESETER – NORVEGIA

Sul confine tra la regione dell’Oppland e la Sogn Og Fjordane a pochi chilometri (circa 4) da Videseter, troviamo una località sciistica prettamente estiva, funziona infatti da Maggio a Settembre, mentre per il resto dell’anno regna sovrana esclusivamente l’abbondantissima coltre di neve.
I pendii che si presentano solcati da una seggiovia, skilift e ancore (tre dei quali portano i fondisti sulla sommità), sono solo il gradino per arrivare sugli enormi pianori sovrastanti, dove le piste si perdono a vista d’occhio; la quota è di circa 1200 mt e generalmente è battuta una pista di 20/25km con possibilità di accorciare la distanza percorrendo apposite varianti per il ritorno, la preparazione della stessa soddisfa entrambe le tecniche.
Solo sul posto ci si può rendere conto che i chilometri a nostra disposizione sono molti, ma solo un decimo di quelli che potrebbero essere allestiti, infatti in certi periodi se si è fortunati, i tracciati arrivano anche a 50/60 km.
Anche se la quota degli anelli è relativamente bassa, non dobbiamo lasciarci trarre in inganno, il clima è paragonabile ai nostri ghiacciai alpini, e se in alcuni giorni ci si può permettere di sciare in calzoncini e maglietta, è altrettanto vero che in altri bufere di neve e temperature basse sono in agguato.
Il ritorno a valle, è da compiersi obbligatoriamente per metà con gli sci, oppure a piedi (in base al livello tecnico posseduto viste le due piste per lo sci alpino da percorrere), poi per chi lo vuole, c’è la seggiovia.

Molte sono le squadre nazionali che si allenano in questa zona compresa quella italiana.
A circa 25 km dalle piste troviamo la cittadina di Stryn, bagnata dalle acque marine dell’Innvik Fjorden, ramo del lunghissimo Nord Fiord, che si spinge all’interno per circa un centinaio di chilometri, da quì il magico connubio che esiste solo in Norvegia: neve e mare in soli trenta minuti di strada.
Per l’alloggio è da segnalare che i vari campeggi della zona, oltre alle scontate piazzole per le tende, dispongono di accoglienti casette di legno per 2-4-6 persone, fornite di wc e doccia; anche presso alcuni privati troviamo questo tipo di alloggio; chi volesse soggiornare vicino alle piste può farlo nei due hotel presenti nelle località di Videseter e Grotli, in quest’ultima, se l’inverno è stato generoso, si può sciare anche fino al 20-30 di Maggio.

Videseter è raggiungibile:

passando da Oslo – Lillehammer – Otta sx. per Lom – Lom dx. per Grotli – Videseter – proseguendo si arriva a Stryn.

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