Si rafforza la collaborazione quarantennale tra Manifattura Valcismon e il Centro Sportivo Esercito di Courmayeur. Oltre agli atleti dello sci nordico, vestiti con i capi tecnici Sportful, il marchio Karpos sarà al fianco degli scialpinisti.

Martedì 16 ottobre al Castello Cantore di Aosta, prestigiosa sede del Comando del Centro
Addestramento Alpino, è stata riconfermata la collaborazione tra Manifattura Valcismon e il Centro
Sportivo di Courmayeur.

Manifattura Valcismon con il marchio Sportful è al fianco dei fondisti del Centro Sportivo Esercito
da quarant’anni. Karpos entra quest’anno in questo sodalizio, equipaggiando la squadra di sci
alpinismo, impegnata il prossimo inverno nelle prove di Coppa del Mondo e del circuito de La
Grande Course. Nascerà una stretta sinergia per lo sviluppo di capi tecnici dedicati al mondo delle
pelli di foca per capi ancor più performanti.

Gli atleti dello sci alpinismo del Centro Sportivo Esercito vestiranno i capi Karpos in tutte le gare
dei circuiti nazionali come la Coppa Italia e i Campionati Italiani, nonché durante le prove de La
Grande Course. Discorso analogo per i fondisti e biathleti che difenderanno i colori dell’Esercito
con i capi Sportful in tutte le gare del Calendario Nazionale guadagnandosi, come spesso è
accaduto, convocazioni importanti dalla Squadra Nazionale Italiana per partecipazioni ai circuiti
maggiori di Coppa Europa, Coppa del Mondo e Campionati Mondiali.

“Quello con la Manifattura Valcismon è un rapporto che siamo decisamente felici di rinnovare e,
anzi, di ampliare attraverso la fornitura dei capi tecnici anche per nostri atleti dello sci-alpinismo.
Direi che la non comune durata di questo importante sodalizio è la più lampante e genuina
espressione della soddisfazione reciproca e del contestuale e condiviso desiderio di crescere
progressivamente e di conseguire sempre maggiori soddisfazioni nei rispettivi ambiti” ha
annunciato l’attuale Comandante del Centro Addestramento Alpino, Gen. Salvatore Paolo
Radizza, dal quale dipende il Reparto Attività Sportive – Centro Sportivo Esercito sito in
Courmayeur.

“Siamo particolarmente orgogliosi – ha dichiarato Alessio Cremonese Amministratore Delegato di
Manifattura Valcismon – di poter condividere con il Centro Sportivo dell’Esercito e i suoi
Comandanti un anniversario che non era possibile pronosticare quando abbiamo iniziato, 40 anni
fa. L’elemento che accomuna Manifattura Valcismon, e il Centro Sportivo Esercito è la profonda
passione e dedizione per quello che facciamo e quindi è stato facile collaborare con i tecnici, gli
atleti e i Comandanti del Centro per realizzare i migliori capi per lo sci nordico. Oggi dopo molti
successi rilanciamo questa collaborazione con lo spirito di quando siamo partiti, con la voglia di
continuare a migliorarci”.
“Avere la possibilità di inserire Karpos fra i partner del Centro Sportivo Esercito, – ha annunciato
Gioia Cremonese, A.D. di Karpos – premia sicuramente un lavoro fatto fin qui con lo sci nordico e
con Sportful, ma ci da la possibilità di collaborare ancor più costantemente con gli scialpinisti più
forti al mondo. Sicuramente da questo sodalizio nasceranno grandi prestazioni e grandi prodotti
per Karpos e il Centro Sportivo Esercito”.

Foto: Stefano Jeantet – Da sx Elisa Brocard, Francesco De Fabiani

Manifatura Valcismon
Sportful parte come un sogno sportivo, un obiettivo, un’ambizione.
Olindo e Irma Cremonese, originari di Asolo, si sono trasferiti ai piedi delle Dolomiti nel 1946 per
avviare un’attività, che all’inizio riguardava la lavorazione della lana. In seguito quest’attività è
evoluta – verso la fine del 1960 – dando vita a una linea di intimo di qualità, sotto il nome di
Manifattura Valcismon.
La storia di Sportful ha veramente inizio nel 1972 quando il figlio, Giordano Cremonese, vuole
partecipare alla sfida rappresentata dalla nuova Marcialonga di sci di fondo, che si disputerà poco
lontano da dove vive.
Anche se era un esperto praticante di sci di fondo e atleta in generale, sentiva che l’abbigliamento
allora disponibile era inadeguato per una così lunga gara in una vallata fredda. Mise in piedi così
una produzione di suoi disegni usando tessuti di acrilico, che al tempo erano di ultima
generazione, dando il tocco finale ai capi con il logo ‘Sportful’ per dare una marcia in più al loro
design e obiettivo.

In una fredda mattina di gennaio in Val di Fiemme, Giordano era alla linea di partenza assieme ad
un altro centinaio di sciatori; ha così preso parte a questa dura gara con la sua tuta arancio
brillante che era stata disegnata per tenerlo caldo e comodo per i 70 Km del percorso.
Il suo abbigliamento unico ricevette molti complimenti e richieste – così si rese conto che c’era una
domanda per capi di qualità creati appositamente per quello sport. Dal 1973 Sportful
divenne operativa soddisfacendo gli ordini che arrivavano da tutta la zona delle Dolomiti e questo
grazie alla sua linea di abbigliamento speciale per lo sci di fondo.
Nel 1985, con all’attivo una solida reputazione nel mondo dell’abbigliamento da sci, il marchio
Sportful ha seguito la passione del Dr. Cremonese negli altri tipi di sport, cominciando a sviluppare
capi da ciclismo, sfruttando la sua conoscenza acquisita nel disegnare capi per gareggiare
confortevolmente in condizioni climatiche instabili.

Il marchio è stato ben accolto nella comunità ciclistica, da team come Ceramiche Ariostea e
Maglificio Bianchi, che usavano Sportful. Nel giro di qualche anno era utilizzato dal team che ha
collezionato più vittorie di sempre – Mapei – e successivamente si è fregiato dell’onore di vestire la
Nazionale Italiana, che ha vinto 6 Campionati Mondiali ed un Titolo Olimpico.

La famiglia è sempre stata il centro del marchio Sportful, dai suoi inizi come Manifattura Valcismon
con Olindo e Irma che vendevano la loro lana alle fabbriche del Veneto, passando poi le redini al
figlio Giordano, mentre ora ci sono i suoi figli Alberto, Alessio, Dario e Gioia, che ricoprono ruoli
importanti all’interno dell’azienda dal 1995. Si tratta di una famiglia allargata, contando che ci sono
dipendenti che sono con l’azienda da 40 anni, che rimane sempre nella stessa vallata da dove è
iniziata la sua storia, nel 1946.
Siamo dei veri appassionati delle montagne che ci circondano. Sia che sciamo, camminiamo o
arrampichiamo, siamo decisamente fortunati ad avere questo “campo da gioco” direttamente fuori
dalla porta di casa, e non perdiamo l’opportunità di praticare la maggior parte di questi sport. Puoi
vedere sempre l’influenza di questa passione in molti dei nostri prodotti, che sia dal nome di una
giacca o dal dettaglio a cui abbiamo pensato mentre penzolavamo a metà di una salita in cordata
su una parete di roccia, questa è la nostra ispirazione.
Nel 2007 Sportful, grazie al suo amore per le montagne, ha creato la linea per abbigliamento da
outdoor Karpos, un insieme di capi tecnici creati per l’utilizzo in ambiente montano che sia
scalata, camminata o sci d’alpinismo.
Innovazione e design sono sempre stati i punti focali dei nostri prodotti e questo è dimostrato dal
successo dei nostri atleti negli ultimi 40 anni.
Siamo stati gli sponsor dell’abbigliamento tecnico di alcuni dei più grandi nomi dello sport – nel
passato da Mapei alla Nazionale Italiana fino alla nostra partnership con Tinkoff Saxo, Bora e
Barhein.

Nello sci di fondo abbiamo sponsorizzato la Nazionale Ceca, Finlandese, Ucraina e Kazaka. Dal
2011 la Nazionale Italiana è il nostro partner principale. Ci siamo sempre impegnati al massimo
per creare i migliori prodotti possibili che contribuissero ad assicurare la vittoria ai nostri atleti.
Ma una cosa è certa: siamo guidati dal nostro amore per lo sport, le montagne e dal nostro
desiderio di migliorare.

Noi siamo SPORTFUL

Karpos
Era bello trovarci a casa di uno, dell’altro o semplicemente in un bar a discutere di sogni, di nuvole.
Le nostre nuvole erano i viaggi, le mille pareti, a volte vergini, che un mondo generoso poteva
ancora offrirci; distese di neve di sabbia o di granito, vie nuove, traversate, ripetizioni veloci e dopo
l’ennesima birra si parlava anche di giacche, pantaloni o pile.
La consapevolezza c’era. C’era l’idea, addirittura la convinzione (o presunzione), di poter diventare
grandi, ma molte volte la concentrazione “sul momento”, o i primi grossi ostacoli, rendevano
offuscati i contorni di quel futuro desiderato, ma certamente non ancora delineato. Così nascevano
i primi “esperimenti”, a volte giusti, altre volte meno; esperimenti in termini di prodotto,
comunicazione e commerciali.
Sfogliando adesso i primi cataloghi vien da sorridere, ma in quelle scarne collezioni c’era tutto il
sapore della passione e della dedizione. Pian piano però stavamo crescendo; il marchio piaceva e
fra mille traversie non fu facile. Poi si aggiunsero nuovi compagni di viaggio e, di conseguenza,
l’apporto di esperienze sempre più specifiche ci ha permesso di arrivare fin qua.
Dieci anni da quando abbiamo intrapreso quest’avventura; questo primo traguardo sembrava
irraggiungibile. Era difficile credere di riuscire a competere con aziende storiche del settore; era
dura pensare di guadagnare un po’ di spazio nel mondo dell’outdoor partendo da un piccolo
paesino ai piedi delle Dolomiti o convincere i clienti che Karpos potesse essere alla pari dei colossi
blasonati americani o tedeschi.

Così, vogliamo raccontare le prime 87.672 ore di Karpos. Vogliamo farlo senza tante parole o
fronzoli, coerenti con la natura nostra e della nostra terra; una natura apparentemente dura ed
ermetica, ma ricca di sentimenti e contenuti non sempre scontati. Vogliamo, attraverso delle
immagini, percorrere questi anni per descrivere chi eravamo e chi siamo. Dieci anni nei quali, a
proprio modo, tutti hanno contribuito e creduto a questo sogno, che piano piano si sta
materializzando e sta diventando realtà. Siamo su una cengia, stiamo sistemando il materiale, le
corde penzolano nel vuoto, sotto di noi già un bel settore di parete difficile.

A volte ci siamo fermati con il sospetto di dover scendere, poi però siamo passati con grandi
equilibri su piccoli buchetti, movimenti decisi e paura. Sopra di noi un mare di roccia
paradossalmente infinito, stimolo ed ammirazione, amore e odio. Che impressione la parete vista
dal basso! Ma se volgiamo lo sguardo verso quanto salito la nostra parete la vediamo dall’alto.
Due punti di vista diversi, due sentimenti contrastanti. Così è la parete e la scalata metafora della
vita e di ogni intento. Dieci anni: una piccola cengia che può dare respiro solo se pretesto per fare
bilanci, attimi di riflessione, di riordino, ma non di riposo. Il diedro lassù strapiomba, ma forse in
alto “molla” un po’. Desiderio di “facile”? Ma il facile annoia.

Siamo sulla nostra via nuova, ci eccita spingerci in alto, un pezzetto problematico l’abbiamo già
superato. La strada è ancora lunga e piena di insidie, ma con la passione e la professionalità che
ci hanno da sempre contraddistinti, continuiamo il nostro viaggio verso la cima.
Karpos Team

Fonte: Ufficio Stampa – Sezione Sport Invernali del Centro Sportivo Esercito

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L'esperto risponde

Continua anche per la stagione 2017/18 la collaborazione con Angelo Carrara responsabile test ricerca e sviluppo di Briko Maplus che sarà disponibile da mercoledì 3 gennaio 2018 a mercoledì 7 febbraio 2018 per rispondere, su Ski Nordik forum ai vari quesiti di sciolinatura e preparazione dei materiali.

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