41ᵃ Granfondo Dobbiaco-Cortina (Fiames – Nordic Arena) di 30 km in skating
Anders Gløersen già oro mondiale si impone su Sebastiano Pellegrin e Stefano Gardener
Giulia Stuerz vince in solitaria sulla compagna di colori Erica Antoniol e su Debora Roncari
Ora il comitato dobbiachese guarda all’apertura del prossimo Tour de Ski

Un sole gemmeo ad illuminare una neve scintillante come pioggia di stelle, oggi, tra Fiames (BL) e la Nordic Arena di Dobbiaco (BZ), in occasione della 41.a Granfondo Dobbiaco-Cortina di 30 km in skating, secondo appuntamento di una due-giorni che ieri aveva visto competere sul manto innevato i campioni Visma Ski Classics con le vittorie di Tord Asle Gjerdalen e Britta Johansson Norgren.

Al femminile agevole cavalcata in solitaria di una ritrovata Giulia Stuerz (1:25:21) sulla compagna di squadra delle Fiamme Oro Erica Antoniol (1:29) e sulla carabiniera veronese Debora Roncari (1:29:29), un primo passo della fiemmese dopo la delusione per la mancata convocazione olimpica.

Più avvincente la sfida maschile, con un quartetto ad intercambiarsi fino all’arrivo alla Nordic Arena, dove il norvegese Anders Gløersen, oro mondiale in staffetta nel 2015 a Falun, ha preso il sopravvento (1:16:20) imponendosi sugli azzurri Sebastiano Pellegrin (1:16:23.63) e Stefano Gardener (1:16:23.88).
Il comitato organizzatore aveva inoltre ideato una classifica di combinata che sommava le due gare del weekend, in classico e in skating, e ad aggiudicarsela sono stati proprio Anders Gløersen (3:34:59) davanti all’azzurro Loris Frasnelli (3:44:33) e a Thomas Ekren (3:45:46), e la brava Heli Heiskanen (4:17:07) su Karin Weltert (4:48:49) e Torunn Grut (5:06:34).

Il tracciato originale di 30 km in tecnica libera è partito in direzione opposta rispetto alla tecnica classica di ieri; lo start lo ha dato la località di Fiames, passando per Ospitale, Cimabanche, Carbonin, Landro, Vista Tre Cime fino al Lago di Dobbiaco, per poi chiudere sul tracciato FIS ‘Saskia’ fino all’arrivo alla Nordic Arena di Dobbiaco. Pronti via, e il gruppetto composto da Paolo Fanton, Stefano Gardener, Anders Gløersen e Sebastiano Pellegrin parte staccandosi subito dagli altri partecipanti, con un secondo dispiegamento di forze capitanato da Matteo Tanel e Giacomo Gabrielli subito ad inseguire, mentre il terzo è comandato dal biathleta Florian Graf. Tra le donne Giulia Stuerz parte forte, mentre la compagna di squadra Erica Antoniol tenta di starle vicina.

Il passaggio ad Ospitale vede sempre i due italiani al comando con il norvegese a non forzare tallonato da Pellegrin, e la Stuerz assieme ai maschi nel terzo gruppetto. Tommaso Dellagiacoma, Mattia Armellini, Thomas Ekren, Julian Brunner e Loris Brunner rappresentano il quarto gruppetto inseguitore, sebbene i passaggi della Granfondo Dobbiaco-Cortina sarebbero spettacolari e meriterebbero una sosta. La Roncari fatica a Passo Cimabanche; nel frattempo tra i maschi Fanton, Pellegrin e Gardener continuano a darsi il cambio, e al passaggio al cospetto delle meravigliose Tre Cime di Lavaredo sono gli italiani a fare l’andatura. Nel quinto gruppetto si staglia invece Giulia Stuerz, nettamente davanti alla seconda in gara, Erica Antoniol.

Giunti alla Nordic Arena di Dobbiaco la battaglia sportiva si fa imperiosa e a presentarsi per primo sul traguardo c’è proprio il norvegese Gløersen, perfetta strategia la sua, passato al comando dopo l’ingresso nello stadio e non ancora sazio dopo i 50 km in classico della giornata precedente: “Sono soddisfatto, ho effettuato una buona strategia anche perché ero un po’ sulle gambe dopo la prova in classico, gareggiare qui è magnifico”. Appagato per essere salito sul podio, ma deluso per non essere riuscito ad agguantare la vittoria, Sebastiano Pellegrin: “Dura, anche perché la condizione non è al massimo, non sono pienamente soddisfatto perché puntavo alla vittoria, ma la stagione è andata così. Percorso bello in particolare sulla salita di Cimabanche”. Stefano Gardener racconta brevemente la contesa: “Siamo partiti non fortissimo, per poi aumentare verso Ospitale e Cimabanche rimanendo subito in quattro, scendendo dandoci il cambio. Noi dei Carabinieri avevamo ottimi materiali, ma allo stadio il norvegese era più fresco. Complimenti all’organizzazione”.

Poco dopo, ancora in solitaria, sopraggiunge Giulia Stuerz, felice per l’esito della sfida ma ancora amareggiata per la mancata convocazione olimpica: “Dopo la mancata convocazione ho dovuto impostare nuovamente gli obiettivi e capire cosa volevo veramente a piccoli step. Più che vincere la gara ho pensato a divertirmi, sciare bene tornando a fare fatica, le persone che voglio ringraziare sanno già chi sono. È la prima volta che corro qui ma è veramente uno spettacolo, grazie agli organizzatori e alla Fiamme Oro. Le difficoltà che ho avuto mi hanno fatto uscire tutto l’amore che ho per il fondo”. Anche la seconda arrivata, Erica Antoniol, ringrazia le Fiamme Oro: “Ho perso il gruppo, Giulia (Stuerz – ndr) e la Roncari erano staccate e mi è toccato fare tutta la gara da sola guardando l’orologio. Ottimi i rifornimenti dell’organizzazione, sarà un piacere ritornare”. La terza classificata è la veronese Debora Roncari: “È sempre bello corre qui, il freddo non ha inciso più di tanto”.

Una delle responsabili del comitato organizzatore, assieme alla sorella ex biathleta Nathalie Santer, è Stephanie Santer, vincitrice della Granfondo Dobbiaco-Cortina nel 2002: “Siamo molto soddisfatti del fine settimana che abbiamo avuto, il meteo oggi ci ha premiato con una splendida giornata di sole, grazie a tutti i volontari che ci hanno aiutato, gli Sci Club e i Vigili del Fuoco a salvaguardare l’aspetto sicurezza. Ora riposiamo e festeggiamo assieme a tutti i volontari, poi penseremo ad organizzare l’apertura del prossimo Tour de Ski”. A premiare la manifestazione anche tanti amatori, giunti da ogni parte del mondo, come racconta quest’appassionato norvegese venuto ad effettuare la combinata (arrivato 180°): “Mi chiamo Frank Aas Jutul e sono rimasto qui per la due giorni, paesaggio incredibile e piste spettacolari. Tornerò certamente il prossimo anno” e in tanti vicino a lui alzano il pollice all’insù a dargli ragione.

Per info:   www.dobbiacocortina.org

30 Km FT Men
1 Gløersen Anders Nøstdahl (NOR) 01:16:20; 2 Pellegrin Sebastiano (ITA) G.S. Fiamme Oro 01:16:23; 3 Gardener Stefano (ITA) 01:16:23; 4 Fanton Paolo (ITA) C.S.Carabinieri 01:16:26; 5 Tanel Matteo (ITA) C.S Esercito 01:18:59; 6 Nawrath Philipp (GER) Skiklub Nesselwang 01:19:00; 7 Graf Florian (GER) WSV Eppenschlag 01:19:00; 8 Gabrielli Giacomo (ITA) C.S.Esercito 01:19:00; 9 Armellini Mattia (ITA) Gruppo Sportivo Fiamme Oro 01:20:31; 10 Dellagiacoma Tommaso (ITA) C.S.Carabinieri 01:20:31

30 Km FT Ladies
1 Stuerz Giulia (ITA) Fiamme Oro Polizia 01:25:21; 2 Antoniol Erica (ITA) Gruppo Sportivo Fiamme Oro 01:29:00; 3 Roncari Debora (ITA) C.S.Carabinieri 01:29:29; 4 Heiskanen Heli (FIN) 01:29:50; 5 Žerjav Neža (SLO) ND Ratece Planica 01:36:53; 6 Salashenko Maryna (BLR) 01:37:14; 7 Weltert Karin (SUI) Bike Shop Willisau 01:39:48; 8 Grzebisz Natalia (POL) SN Klasyk Warszawa 01:41:18; 9 Jomaas Karen Hoel (NOR) 01:41:25; 10 Johnsen Ane Marie (NOR) 01:43:13

Fonte:   Ufficio Stampa Newspower

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Continua anche per la stagione 2017/18 la collaborazione con Angelo Carrara responsabile test ricerca e sviluppo di Briko Maplus che sarà disponibile da mercoledì 3 gennaio 2018 a mercoledì 7 febbraio 2018 per rispondere, su Ski Nordik forum ai vari quesiti di sciolinatura e preparazione dei materiali.

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