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Kangaroo Hoppet Box 400, Mount Beauty Australia 3699
Tecnica: libera
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kangaroo-hoppet-img1È agosto, iniziano le gare di sci di fondo!! Questa affermazione potrebbe sembrare fuori luogo, ma come ben si sa dall’altra parte del globo, nell’emisfero sud e quindi anche in Australia, è inverno. Ed è proprio qui che si svolge una delle 15 gare del circuito Worldloppet, e precisamente la Kangaroo Hoppet.
È difficile pensare che in un continente dove prevalentemente dominano i deserti ci sia neve, ma questo è possibile proprio grazie alla sua vastità e varietà di clima, infatti all’estremità meridionale, di fronte all’isola della Tasmania e adiacente a Melbourne, si innalza il Parco Nazionale Alpino di Victoria, dove ad una quota di circa 1.750 m, sugli altopiani di Bogong si snoda il percorso della gara con la sua caratteristica forma ad otto ed una lunghezza di 42 Km, che i maratoneti del fondo percorrono nell’occasione a tecnica libera.
La partenza viene data nella conca in leggera salita che si trova alla periferia della località sciistica di Falls Creek, ed è qui che i concorrenti trovano segnati a terra con appositi numeri le posizioni per il “lancio”. Il percorso è prevalentemente ondulato, due però sono le salite importanti da tenere in considerazione: una, anche se non molto ripida, è abbastanza lunga, circa 4 Km, la si trova verso metà gara e porta gli atleti sulla “Cima Coppi” del percorso ad una quota di 1.900 m s.l.m.; l’altra è posta nel finale ed è lunga 1 Km circa. Fulcro di congiunzione tra i due anelli del percorso è il muro di una diga, sul quale il tracciato è a doppio senso di marcia.
Una peculiarità del posto è costituita dagli altissimi e sempreverdi eucalipti che accompagnano gli sciatori per quasi tutto il percorso (se ne incontrano di veramente imponenti, alti anche decine di metri), l’ossigeno qui sembra addirittura raddoppiare e il loro intenso profumo è una vera manna per i polmoni.
La zona dello start è raggiungibile dagli alberghi con gli sci oppure a piedi nel giro di 5 minuti, in Falls Creek infatti ci si muove solo in questo modo o con le motoslitte, (qui la metropoli è solo un vago ricordo, e ci si trova totalmente immersi nella natura) le automobili non possono circolare e,  assieme a tutti gli altri auto-motoveicoli, devono obbligatoriamente essere parcheggiate nell’apposita area limitrofa che ne può ospitare alcune migliaia. La tassa giornaliera per questo servizio si aggira attorno ai 20 dollari australiani, è consigliabile quindi arrivare in posto con i bus che si trovano anche presso l’aeroporto di Melbourne (il viaggio dura circa 5 ore), oppure con gli appositi bus navetta approntati dall’organizzazione per chi ha scelto di soggiornare nella meno sperduta, e più affollata, cittadina di Mt. Beauty (1.200 m s.l.m. – 2.300 abitanti), qui dove si trova anche l’ufficio gare e diversi ristoranti che offrono menù italiano, per la gioia di chi ama fare il pieno di carboidrati prima della gara. Sono 30  i Km, in salita e tortuosi, che  dividono questa cittadina da Falls Creek.

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