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Club Tartu Maraton Laulupeo Ave. 25  51007 Tartu  ESTONIA
Tecnica: classica

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Ricordi di viaggio – Tartu 2003

 

 

 

 

 

 

 

Partenza Tartu MarathonL’Estonia piccolo stato affacciato sul mar Baltico di fronte alla Finlandia ospita la Tartu Maraton.  Nei pressi dell’omonima cittadina viene svolta questa prova del circuito Worldloppet che si disputa in tecnica classica sulla doppia distanza di 31 e 63 km. La partenza della gara più lunga viene data alle ore 09.00 nello ski stadium Tehvandi di Otepää, località che dista 42 km da Tartu, mentre il via della “short race” è alle ore 12.00 ad Arula (45 km da Tartu); entrambe le località sono raggiungibili tramite servizio autobus messi a disposizione dall’organizzazione (munirsi del biglietto A/R presso l’uff. gara); l’arrivo, per entrambe le gare, si trova sulle piste del centro fondo di Elva che dista 25 km da Tartu.
Il tracciato si snoda ad una quota molto bassa, tra i 50 e i 200 m sul livello del mare, non presenta difficoltà particolari ed è molto esposto ai frequenti cambiamenti del clima, che alterna giornate “mediterranee” a giornate siberiane. È infatti il vento proveniente dalla citata regione russa che abbassa spesso e volentieri la colonnina di mercurio. Anche qui, come in alcune altre manifestazioni del circuito mondiale, bisogna prestare un occhio di riguardo alle previsioni (purtroppo non esistono tutti i canali televisivi dedicati all’argomento come si possono trovare ad esempio in Canada), ed organizzarsi in merito, ricordo che una permanenza elevata con fisico disidratato (ciò che succede in gara!), a temperature inferiori ai – 25°, può comportare principi di congelamento e ustioni da freddo sull’epidermide non protetta. Questa grande escursione termica è determinante per le caratteristiche del manto nevoso e, pensando a questi luoghi e a queste latitudini, si ha quasi la voglia di lasciare a casa i tubetti delle klister; non fatelo, infatti la possibilità di trovare la pista tutta ghiacciata non è così remota.
Il percorso è molto bello, non c’è solo steppa, ma si attraversano anche numerose pinete, alcune salite si presentano abbastanza lunghe ma con dislivelli molto “dolci” e con condizioni di neve veloce le successive discese risultano divertentissime. I maggiori dislivelli si affrontano nella prima parte di gara, dal 10° al 16° km, nella parte centrale ci sono diversi sali-scendi, dal 39° km in poi si scende, ma i continui dossi vi accompagneranno con le relative discese fin quasi all’arrivo.
Molti i tifosi assiepati sull’ultimo km e all’arrivo, dove un tendone ospita il ristoro, mentre il cambio indumenti si effettua a bordo di autobus assegnati in base al numero di pettorale.
La domenica precedente il tracciato è aperto a tutti quelli che lo vogliono percorrere, sia in tecnica classica che in skating. La partenza libera viene effettuata nelle medesime località, dalle ore 09.00 alle 10.30 per la distanza più lunga, dalle 10.00 alle 12.00 per la corta.
Pur non essendo una competizione ma un raduno per effettuare una sciata in allegria godendo delle bellezze del posto, il completamento delle rispettive distanze da l’opportunità di avere il timbro di partecipazione sul passaporto Worldloppet.

Città di TartuLa città di Tartu lascia trasparire la lunga influenza russa, maestosi palazzi stile “moscovita” ed enormi ciminiere con fabbriche in periferia, fanno tornare in mente un passato non poi così distante, nonostante ciò, l’influenza della vicina Finlandia (di cui è simile anche la lingua), si fa sentire. Le aperture e le ristrutturazioni non mancano e anche  lo stile di vita sta cambiando (report anno 1998); molti negozi, anche se piccoli e poco forniti, di stile occidentale stanno aprendo i battenti, molti e di buon livello gli alberghi, con un’ottima caratteristica: la gustosa cucina e, per noi italiani, la pasta è presente quasi in tutti i locali. Chi invece volesse assaporare la vita più spartana della periferia, può tranquillamente farlo presso le diverse famiglie disposte ad ospitare i fondisti con prezzi a dir poco “caritatevoli”. È doveroso segnalare però che se l’ospitalità e la disponibilità sono totali, acqua corrente e servizi igienici mancano (purtroppo) quasi ovunque. Se si opta per quest’ultima soluzione, è consigliabile munirsi di automobile visto che molte fattorie sono situate in luoghi non coperti dal servizio pubblico di autotrasporto.

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